Cannara: carta giovani, informagiovani e un periodico più coinvolgente

Cannara, 22/02/2010

Fabio Andrea Petrini - Consigliere comunale di Cannara (IDV)

In una società che diviene sempre più complessa, l’informazione e la consulenza per i giovani hanno più che mai un ruolo essenziale nel percorso che i giovani devono compiere verso una vita adulta.
Essi favoriscono la loro crescita professionale e personale e la loro partecipazione in seno alla società come cittadini responsabili. L’informazione deve far conoscere le possibilità offerte ai giovani, promuovere l’acquisizione della loro autonomia, facilitare la loro mobilità ed aiutarli a vivere ogni giorno.
Il rispetto della democrazia, dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali implica il diritto, per i giovani, di disporre di una informazione completa, comprensibile, affidabile e senza riserve, su tutte le questioni e i bisogni che essi esprimono, permettendo loro tutte le scelte possibili senza discriminazione né influenze ideologiche o altro.
Questo diritto all’informazione è, come noto, affermato dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, dalla Convenzione relativa ai Diritti del Bambino, dalla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo e dalla Raccomandazione N.R. (90) 7 del Consiglio d’Europa concernente l’informazione e la consulenza da fornire ai giovani.

Questo è un estratto della guida del Consorzio Informazione e Comunicazione nonché premessa della mozione che oggi ho presentato per sottoporre al consiglio comunale: costituzione di un Informagiovani accreditato e della Carta Giovani del comune di Cannara. Questa possibilità attuabile coinvolgendo le risorse ed i servizi già da ora attivi e disponibili per i cittadini come il punto [email protected], può essere una grande opportunità per l’orientamento, la formazione, la vita culturale e la ricerca di opportunità di lavoro da parte dei giovani.

Nello stesso contesto ho anche avuto occasione di presentare una mozione per attuare interventi al periodico Pagine Aperte al fine di migliorare la qualità del suo aspetto grafico, potenziarne la diffusione e il pluralismo.

La discussione è ora affidata al consiglio che prenderà le opportune decisioni valutando attentamente le proposte. In caso di approvazione, come del resto auspico, spetterà alla giunta predisporre le deliberazioni per l’attuazione.