Credito: riforma “Gepafin”; Riommi: “nuova finanziaria rende piu’ competitivo sistema umbro”

Umbria, 29/12/2008

“Con il nuovo assetto societario la finanziaria regionale Gepafin si candida ad essere punto di riferimento del sistema della garanzie in Umbria”: lo ha detto l’assessore regionale alle riforme istituzionali Vincenzo Riommi illustrando, nel corso di una conferenza stampa a Perugia, le principali novità che caratterizzano la “nuova Gepafin” dopo l’operazione di riordino di Agenzie e strumenti a sostegno dello sviluppo economico operata dalla Regione.
“Abbiamo così dato corso – ha detto l’assessore nell’incontro con i giornalisti, presenti anche il presidente ed il direttore di Gepafin, Giacomo Porrazzini e Marco Tili, e il presidente di Nuova Fin, Fausto Protasi - alle linee di indirizzo approvate dal Consiglio regionale e finalizzate a trasformare Gepafin in un soggetto pienamente competitivo sui mercati finanziari.
L’operazione ha consentito una semplificazione del sistema umbro, adeguandolo alle nuove esigenze e strategie imposte dalle recenti riforme comunitarie. A ciò si aggiunge una più stretta collaborazione tra la finanziaria regionale ed il sistema umbro dei confidi e l’iscrizione della nuova Gepafin tra gli intermediari finanziari (ex art. 107 della legge bancaria) richiesti da Basilea 2 per la garanzia fidi. Le operazioni di fusione, con Nuova Fin e precedentemente con la finanziaria Capitale&Sviluppo – ha proseguito l’assessore, hanno inoltre portato ad una forte capitalizzazione e all’irrobustimento della finanziaria regionale. Si è passati – ha detto Riommi - da un patrimonio di 1 miliardo e 500 mila euro a 11 miliardi di euro con l’ingresso massiccio nel capitale sociale del mondo del credito cooperativo: cinque banche a cui se ne aggiungeranno altre tre nei primi mesi del 2009. Si tratta tuttavia – ha aggiunto - di una prima parte del lavoro di semplificazione del sistema del credito con la riorganizzazione degli equilibri interni. Il passo successivo è di arrivare alla costituzione di un unico polo del sistema delle garanzie in Umbria e su questo fronte è già stato siglato un accordo con le associazioni di categorie e relativi Consorzi fidi che ha già portato alla selezione di un Advisor per individuare le migliori forme di collaborazione. Il nuovo soggetto dovrà caratterizzarsi come Centro direzionale. Questa è la strada da seguire – ha concluso Riommi – per una regione che vuole crescere e cogliere le sfide future”.