Per i pendolari umbri la Regione deve seguire l'esempio della Liguria

Umbria, 29/12/2008

di Alberto Laganà, Direttivo Umbria dei Valori

Dalla Liguria viene una buona notizia per i pendolari: è possibile fare abbonamenti estensivi per Intercity ed Eurostar, questo grazie ad un accordo tra la Regione e Trenitalia.
Dal 31 dicembre sarà quindi disponibile nelle biglietterie il titolo di viaggio Carta Tutto Treno Liguria. Questa tessera, con validità dal 1 gennaio 2009, consentirà ai cittadini residenti in Liguria e possessori di abbonamento a tariffa regionale e sovra-regionale, sia mensile che annuale, di accedere anche ai treni classificati Eurostar City, InterCity e InterCity-plus.
La domanda che ci poniamo è perché la Regione Umbria, prodiga nello sperperare denaro pubblico non ha sottoscritto un accordo simile che sgraverebbe i tantissimi pendolari dall’ennesimo balzello imposto dalle ferrovie. Tanto più che l’aggravio non è esorbitante, appena 4 o 5 consulenze che la presidente Lorenzetti in vista delle prossime amministrative elargisce a piene mani.
Evidentemente i pendolari non sono considerati come cittadini normali e devono subire in silenzio.
Il nuovotitolo di viaggio ha una validità di 12 mesi, riporterà il nome del titolare, sarà venduto al prezzo di 150 euro per i percorsi fino a 100 Km e 250 euro per quelli superiori, con origine o destinazione del viaggio in regione e sarà disponibile solo per la seconda classe.
L’accordo tra l’altro favorisce i pendolari che hanno necessità di muoversi su tratte regionali o sovra-regionali solo per pochi mesi. Per costoro sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento mensile InterCity o Eurostar City e, con l’onere aggiuntivo del 5% su tali abbonamenti, utilizzando anche convogli regionali.