Bertolaso: “Fondi ripristinati per la protezione civile”

Foligno, 23/12/2008

Presentato centro funzionale decentrato a Foligno della Regione.

Il Governo ha ripristinato i fondi per la protezione civile “funzionali a continuare con serenità il lavoro portato avanti negli anni dal dipartimento nazionale della Protezione Civile: ringrazio l’esecutivo e tutti i partiti per aver sostenuto questa decisione”. Lo ha sottolineato stamani Guido Bertolaso, capo del dipartimento della Protezione Civile, intervenuto a Foligno, nel corso di un convegno sull’attività del centro funzionale decentrato e sul centro regionale di protezione civile.
Nel suo intervento Bertolaso ha ricordato “l’importanza di un gioco di squadra per la suddivisione dei compiti e l’efficacia degli interventi. In questi 55 giorni di emergenza, in cui ci sono stati 18 morti, sono avvenuti eventi che se non ci fosse stato il lavoro portato avanti in questi anni, a livello nazionale e locale, avrebbe portato al verificarsi di catastrofi. Abbiamo fatto passi in avanti che non sono stati fatti in tanti altri Paesi. L’obiettivo per il 2009 è quello di collegare la rete dei centri funzionali decentrati di protezione civile. La preoccupazione per il taglio dei fondi era determinata non da una polemica pretestuosa o da ansia di protagonismo ma dalla necessità di garantire alcune basi vitali per il settore. Ribadisco, come ho fatto lo scorso anno, in occasione del decennale del sisma a Colfiorito, che la prevenzione non porta voti, non fa vincere elezioni. Noi non pensiamo ai sondaggi ma abbiamo impostato un lavoro lungimirante che ci ha fatto superare difficoltà incredibili. Poi quando succede la tragedia di Rivoli, per il crollo in una scuola, ci ricordiamo che la legge sulla sicurezza nel lavoro non riguarda le scuole che dovrebbero essere invece i luoghi più sicuri”. Bertolaso ha fatto poi riferimento al documento siglato tra Dipartimento e Regione dell’Umbria. “L’intesa di oggi – ha detto Bertolaso – fa dell’Umbria un polo di eccellenza nel sistema nazionale di protezione civile per la gestione dei beni culturali colpiti da eventi calamitosi e del centro di Foligno un luogo privilegiato per la formazione in questo settore”. Per Bertolaso i centri i funzionali decentrati di protezione civile “sono realtà scientifiche complesse e costituiscono la punta di diamante ed il cervello dell’intero sistema, soprattutto per quanto riguarda la previsione e prevenzione di eventi calamitosi”.
Il sindaco di Foligno, Manlio Marini, ha ricordato l’importanza assunta da Foligno nel contesto nazionale nel settore della protezione civile “anche per il ruolo dell’aeroporto cittadino vocato a questa funzione”.
La presidente della Regione, Maria Rita Lorenzetti, ha definito l’accordo “un punto di approdo di un lungo cammino che Regione Umbria e Dipartimento della Protezione civile nazionale hanno compiuto insieme a partire dal terremoto che nel ’97 colpì Umbria e Marche. Una azione comune, all’insegna della collaborazione e del coordinamento, che ha saputo garantire, anche con il concorso degli altri soggetti interessati, una migliore razionalizzazione ed efficacia degli interventi tanto nella fase dell’emergenza quanto in quella, giunta ormai a conclusione, della ricostruzione”.
L’assessore regionale alla ricostruzione,Vincenzo Riommi, ha ricordato come il Centro regionale di protezione civile di Foligno sia ormai in fase di completamento, prevedendo entro il prossimo anno la piena operatività della struttura “in cui sono ubicati – ha detto - servizi all’avanguardia nel settore della protezione civile”.
Il rettore dell’Università di Perugia Francesco Bistoni ha invece evidenziato il “valore del corso di laurea in protezione civile che si tiene a Foligno”