Foligno 1998-2018, la città vista da sinistra, resoconto conferenza programmatica

Foligno, 22/12/2008

Mario Gammarota, Segretario PRC Foligno

Il PRC di Foligno e il proprio Gruppo Consiliare esprimono piena soddisfazione per le prime due Sessioni del "Cantiere del Programma: Foligno 1998-2018, la città vista da sinistra". I temi trattati erano estremamente importanti per iniziare a prospettare il futuro della città, facendolo in modo partecipato, includente e analitico.
Oltre alla partecipazione di altre forze politiche e sociali della sinistra, partiti, sindacato, associazioni, professionisti, abbiamo registrato un forte interesse anche da parte di numerosi cittadini, soprattutto nella Prima sessione che curava le questioni urbanistiche e quelle inerenti il Centro Storico. Nella Seconda Sessione, coordinata dal Capogruppo Consiliare Ivano Bruschi, sono intervenuti Claudio Carnieri, Presidente dell'AUR che ha snocciolato diversi dati sullo stato socio-econmomico della nostra Regione e del nostro territorio, e Pierluigi Mingarelli che ha avanzato molte proposte di notevole interesse per lo sviluppo futuro della città, che presenteremo insieme alle altre alla fine del percorso partecipato. Nei prossimi mesi continueremo ad approfondire altre tematiche importanti per la città, e intendiamo farlo insieme all'intera sinistra cittadina, con la quale, nel mese di Gennaio, intendiamo lanciare anche a Foligno, l'Associazione "Per la Sinistra", un soggetto già nato a livello nazionale e presentato a Roma da Moni Ovadia insieme a Nichi Vendola, Claudio Fava, ed altri esponenti dell'intero arcipelago della sinistra italiana. Un soggetto sociale, già attivo in molte realtà locali del Paese, che contribuisca alla costruzione di percorsi unitari della sinistra dove varrà il principio di "una testa un voto", un valore assoluto nel garantire la partecipazione ai processi decisionali e voce in capitolo anche al singolo cittadino.
Una delle prime iniziative dell'Associazione sarà: La Sinistra di Foligno Ascolta! Una manifestazione che darà la parola soltanto al cittadino comune.