Formazione e lavoro – Illustrata alla M. Valle del Tevere la nuova programmazione del Fondo sociale europeo

Umbria, 18/12/2008

Granocchia: “Questo è un territorio tra i più dinamici, che ha dimostrato di credere nel Fse”.

L’Assessorato alle politiche del lavoro della Provincia di Perugia, guidato da Giuliano Granocchia, ha fatto tappa oggi nella Media Valle del Tevere (a Marsciano) per uno dei 7 forum programmati per partecipare ai territori la nuova programmazione del Fondo sociale europeo e per una sorta di report su quanto fin qui prodotto dalle precedenti iniziative in termini di occupazione e formazione professionale.
“Quello della Media Valle del Tevere – ha fatto osservare nell’incontro odierno Granocchia – è uno dei territori più dinamici della provincia di Perugia ed uno di quelli che maggiormente ha scommesso su questi strumenti comunitari, tanto che in questo luogo è presente un importante Centro di formazione che ha sede ad Ammeto”. Ammontano complessivamente a 42 milioni di euro le risorse che il Fondo Sociale Europeo ha stanziato per la programmazione per il 2007-2009 della Provincia di Perugia. Un importo significativo che però si va a calare, come ha fatto notare lo stesso Granocchia, in un momento particolarmente difficile dal punto di vista economico-finanziario. E’ per questo che, a suo avviso, come ripetuto anche agli interlocutori di Marsciano, “è il caso di rivedere gli strumenti messi in campo e individuarne di nuovi in grado di poter aggredire la crisi in atto che non risparmierà neanche la nostra provincia”. Al forum di questa mattina, ospitato presso la Sala Capitini, hanno preso parte anche l’assessore comunale Alfio Todini e il dirigente provinciale Adriano Bei. Nel comprensorio della Media Valle del Tevere, la cui popolazione è pari a 46.000 abitanti e che comprende 7 comuni (Marsciano, San Venanzo, Collazzone, Fratta Todina, Montecastello di Vibio, Todi e Massa Martana), le risorse del Fse già impiegate sono state di 3.801.248 euro. Le attività realizzate sono state 116, per un totale di 1.438 soggetti coinvolti. Nel 2007 si sono registrati 7.159 avviamenti al lavoro che hanno interessato 5.220 lavoratori. I contratti di lavoro sono stati a tempo indeterminato per il 57,2%, per il 6,8% di apprendistato e per il 36% a tempo determinato. Rispetto ai settori interessati, si è rilevato che il comparto “agricoltura” ha generato il più alto numero di avviamenti (18%). Gli altri comparti che hanno garantito avviamenti consistenti sono “alberghi e ristoranti” (15,6%), “manifatturiero” (15,1%), “altre attività” legate per lo più al terziario (15%). Per quanto riguarda, invece, la nuova programmazione provinciale (2007-2009), il Consiglio provinciale ha approvato le linee guida che riguardano il potenziamento e sviluppo dei servizi per l’impiego, il miglioramento e valorizzazione delle risorse umane, le politiche attive per l’incremento ed il miglioramento dell’occupazione, le politiche per l’adattabilità dei lavoratori e la competitività delle imprese, l’inclusione sociale delle fasce deboli attraverso l’integrazione lavorativa e la formazione, il sostegno della qualità, sicurezza e legalità del lavoro. Secondo quanto riferito da Bei, nel frattempo sono già stati pubblicati sei nuovi avvisi pubblici, in grado di movimentare 120 milioni di euro. Si tratta dei bandi per: voucher formativi individuali per l’occupazione, progetti integrati di formazione aziendale, percorsi formativi integrati per l’inserimento lavorativo, progetti integrati di politiche attive del lavoro e incentivi all’occupazione, azioni integrate in favore di giovani fino a 18 anni, progetti di formazione per adulti. L’assessore comunale di Marsciano Todini ha avuto parole di apprezzamento per la procedura seguita dalla Provincia che ha optato per una “programmazione dal basso”: “Le iniziative dall’Ente – ha sostenuto – sono tra quelle che meglio hanno saputo interpretare le nuove esigenze del mercato del lavoro e del sistema delle imprese”.