Ormai è chiaro che anche per il Comune di Foligno, anche gestire l'ordinaria amministrazione sta diventando un problema

Foligno, 17/12/2008

Dott.Francesco M.Mancia Consigliere F.I.

E' attuale il caso delle bancarelle allagate a Palazzo Trinci ,in occasione del “Mercatino dei sogni” all'interno del cortile dello storico palazzo,invaso dall'acqua,nascosto e non pubblicizzato né valorizzato con arredi natalizi o cartelli come in tutte le città avviene in questo periodo anche per favorire l'afflusso dei turisti.
Turisti che si vedono in pochi girare per la città attraversando la principale piazza della Repubblica, semibuia e con impalcature che risalgono al terremoto di 11 anni or sono,tanto che i commercianti si sono ritrovati tutti insieme ad accendere candele in segno di protesta per la mancanza di un minimo segnale delle festività .
Anche la centralissima piazzetta Piermarini è completamente al buio se non fosse per le luci dei negozi,con un servizio di pulizia insufficiente , un enorme posacenere mai svuotato ,uno stato di abbandono di una struttura recente.
A tutti i livelli gli amministratori si lamentano dei minori trasferimenti da parte del Governo centrale ,mancano quasi sempre i soldi ,e poi in occasione di una trasmissione televisiva su TRG alla presenza di 2 assessori e del Presidente del Foligno Calcio,senza nessuno della minoranza,è stata promessa la costruzione del nuovo stadio,con o senza l'apporto dei privati,per il quale sono stati preventivati, ben 11 milioni di euro.
La percezione della gente, è che non ci sia affatto in corso alcun rilancio , né una programmazione seria ,ma si proceda con interventi tampone,addebitando al Governo centrale ogni male -mi aspetto che Berlusconi venga accusato anche del terremoto del '97 - ,quando invece bisognerebbe ridurre le spese e gli sprechi, andando a tagliare sulla gestione delle municipalizzate,con assunzione senza concorso di personale non necessario e sulle consulenze che costituiscono un'offesa al buon senso ed anche alla professionalità dei dipendenti comunali in possesso di adeguate esperienza e titoli di studio ,e gli esempi potrebbero continuare .
Come opposizione non condividiamo le scelte del Comune,non siamo stati mai coinvolti ed i controlli possibili sono veramente limitati – per fortuna la Corte dei Conti ha più ampi poteri e li sta esercitando - e non a caso non è stata mai creata ,nonostante le promesse ,la Commissione di Garanzia e Controllo pur in presenza dell'art.15 del Regolamento del Consiglio comunale che prevede addirittura la possibilità di costituire una o più commissioni di controllo o garanzia.