Tracchegiani (la Destra): il costo della E45 non deve ricadere sugli umbri

Umbria, 16/12/2008

La trasformazione in autostrada della E45, da me auspicata da tempo e sollecitata con diversi interventi legislativi, non deve ricadere sui cittadini umbri in termini di costi di pedaggio. La presidente Lorenzetti si era espressa questa estate in favore di un sistema sul modello francese, soluzione che aveva visto il consenso di diverse forze politiche. Ora, invece, apprendiamo dai giornali che non si pagherà solo in prossimità del nodo di Perugia e di Deruta, in concomitanza con l’intersecazione di altre arterie.
Tutto questo sarebbe inammissibile, poiché imporrebbe ai cittadini residenti in Umbria un pedaggio assurdo anche per fare pochi chilometri. La trasformazione di questa arteria, che porterà benefici di diversa natura all’Umbria ma anche a tutto il centro Italia, deve andare in direzione di un reinserimento della nostra Regione nei grandi circuiti economici e produttivi che non devono ricadere sulle spalle della popolazione, già stremata dal caro vita. La Destra si batterà contro qualsiasi provvedimento che vada in questa direzione, rilanciando un fronte unico a favore del pedaggio gratuito per i residenti dentro i confini della Regione.

Aldo Tracchegiani