Teatro, “L’equivalente della verità” al San Carlo il testo è di Fausto Gentili

Foligno, 15/12/2008

Verrà presentata venerdì 19 dicembre a Foligno (ore 21, teatro San Carlo) “L’ equivalente della verità”, una pièce teatrale di Fausto Gentili, a cura di Sergio Ragni. Dopo la messinscena di “Tattoo”, il Teatro Stabile dell’Umbria realizza, nell’ambito del Progetto Spettacolo Umbria, un’altra produzione teatrale, con gli attori del Centro Universitario Teatrale.
I protagonisti sono Valerio Amoruso, Stefano Cristofani, Francesca Aiello, Claudio Bellanti, Francesco Domenico D’Auria, Caroline Baglioni. Si tratta di una ricostruzione appassionata di un giallo politico ambientato negli anni ’50. Fausto Gentili, impegnato da tempo nelle iniziative promosse da “L’officina della memoria” di Foligno, alla sua prima esperienza come autore teatrale ha vinto con questo testo il premio “Ugo Betti”. “L’equivalente della verità” è ideale per la formula che non prevede scene e costumi: i copioni sono sopra leggii. Gli attori non si limitano a leggere, ma ‘recitano’ i loro personaggi, e c’è anche l’impiego di alcuni accessori, musica, luci e, in questo caso, proiezioni. Ma questa formula, per essere teatralmente efficace, richiede un testo che abbia valore in sé, che non abbia cioè bisogno di un grande apparato spettacolare per funzionare, e quello di Fausto Gentili, risponde a questo requisito, grazie certo alla struttura da ‘giallo’. L’ingresso è libero.