Scuola: Assessore Prodi, ”la riforma delle scuole superiori è necessaria,la proroga permettera’ il dibattito con le regioni”

Umbria, 12/12/2008

“La decisione del Governo di rimandare la riforma degli ordinamenti della scuola superiore era prevedibile essendo ormai fuori tempo massimo per introdurre cambiamenti che richiedono un forte anticipo di almeno qualche mese rispetto al momento delle iscrizioni”. E’ il commento dell’assessore regionale alla formazione in merito allo slittamento dei tempi dell’applicazione della riforma della scuola di secondo grado.
“Peccato, perché la riforma dell’istruzione tecnica è a giudizio di tutti necessaria e lo stesso riordino dei licei e degli istituti professionali può essere opportuno – ha detto l’assessore - Meglio, perchè adesso ci sono tempi più distesi per elaborare, discutere, condividere la riforma con il mondo della scuola e le Regioni. Se il Governo non avesse perso inutilmente i mesi passati a legiferare sul maestro unico o prevalente che rientra nelle competenze delle autonomie scolastiche, avrebbe potuto concentrarsi e coinvolgere l’opinione pubblica sui temi della riforma dell’istruzione tecnica molto più urgenti e decisivi per l’economia del paese. Inoltre, se il Governo farà finalmente uscire le sue proposte, tante volte annunciate, ma mai prodotte, si potrà ragionare sul merito di queste. Per adesso, è stato scongiurato il caos che minacciava il regolare inizio del prossimo anno scolastico”.