Tracchegiani (la destra): rivalutiamo il centro sportivo di Montefalco

Montefalco, 11/12/2008

Il centro sportivo di Montefalco, che comprende lo stadio “Artemio Franchi” ed altre strutture collegate all’attività calcistica, si trova in uno stato di abbandono per quel che riguarda la piscina comunale ed altre costruzioni utilizzate, fino a pochi anni fa, come spogliatoi e locali di recupero post agonistici. Ho presentato un’interrogazione alla Giunta Regionale per conoscere in primo luogo se sono previsti interventi di recupero della costruzione che ospita il complesso della piscina, attualmente non interdetto alla cittadinanza, malgrado lo stato di rovina dell’edificio e la presenza dell’acqua nelle vasche. È mai possibile che una tale costruzione, di cui lo stesso Comune di Montefalco e quelli limitrofi lamentano l’assenza, soprattutto in funzione degli spazi per i giovani e l’attività sportiva, permanga in questo stato di incuria, in cui qualsiasi incidente possa occorrere a chi si addentri nella struttura va a ricadere nella responsabilità del Comune?
Il portavoce di La Destra di Montefalco, Agostino Plini, dichiara: “La giunta comunale dovrebbe puntare sulla valorizzazione dell’intero campo sportivo e non solo delle strutture legate all’attività calcistica, per quanto questa possa alimentare un interesse sociale ed economico maggiore poiché, essendoci già una struttura del genere, Montefalco potrebbe divenire un polo di attrazione di rilevanza provinciale, nonché porre un freno alla fuga giovanile, diretta verso quelle località in grado di offrire maggiori attrazioni per quanto riguarda il tempo libero e lo sport. Va ricordato, inoltre, che la piscina era meta delle ore di ginnastica per le classi della scuola media fino a sei anni fa e che quindi vi era una forte valorizzazione del complesso in tutti i suoi edifici che ora, viceversa, stanno assumendo sempre più l’aspetto di una discarica. Montefalco possiede strutture adeguate per le risposte ai bisogni dei giovani che questa amministrazione ha totalmente tralasciato. Noi di La Destra punteremo con decisione sulle tematiche del disagio giovanile e lanciamo un appello a tutte le forze del centro destra, per unirci in vista di questa battaglia”. Lasciare incustoditi e esposti ai danneggiamenti del tempo costruzioni riutilizzabili senza eccessivi investimenti, causando peraltro un deprezzamento dell’intera zona residenziale vicina, costituisce un insulto alla popolazione, soprattutto in considerazione della fama che Montefalco gode per le sue bellezze artistiche, i prodotti enogastronomici e gli appuntamenti storico-culturali, di cui il sindaco e la sua giunta saranno presto chiamati a rispondere. Vi è in ballo un problema non solo di decoro pubblico, ma soprattutto di sicurezza, gestione del futuro dei nostri figli e sperpero del denaro pubblico: non mi sembra cosa di poco conto.