La sobrietà come cambiamento di stile di vita

Foligno, 10/12/2008

Coraggiosa la scelta del Comitato studentesco dell’Istituto tecnico industriale “L. Da Vinci” di Foligno che ha voluto coinvolgere, in un’assemblea presso la Sala conferenza di Palazzo Trinci, tutti gli studenti, circa 700, per affrontare, attraverso la visione del film “La Mia Africa”, il tema della sobrietà come stile di vita, nell’ambito del Progetto culturale “Cittadini del Mondo” area Salvaguardia del Creato.
Il dibattito è stato guidato, dopo una presentazione generale, da Padre Claudio Montolli Direttore della Caritas Diocesana di Foligno, che ha centrato il concetto di sobrietà come un necessario cambiamento di stile di vita. “La terra è minacciata – ha sottolineato padre Claudio - da un degrado ambientale di vasta portata, in cui l’eccessivo sfruttamento di risorse anche fondamentali si intreccia con varie forme di inquinamento; questa situazione dipende da numerosi fattori storici e culturali e tuttavia essa è indubbiamente collegata a comportamenti e stili di vita ormai tipici della cosiddetta società dei consum”. Questa espressione indica un sistema economico che, più che soddisfare bisogni vitali, mira a suscitare e incentivare il desiderio di beni diversi e sempre nuovi. Si vuol vedere in tale dinamica un segno di benessere che arricchisce le esigenze di coloro che ne beneficiano, ma è innegabile che il suo impatto ambientale sta diventando insopportabile per il pianeta e per l’umanità che lo abita. Per questo è necessario un nuovo stile di sobrietà, capace di conciliare una buona qualità di vita con la riduzione del consumo di ambiente, assicurando una esistenza dignitosa ai più poveri e alle generazioni future. Il dibattito è stato poi ripreso dagli insegnanti di religione cattolica all’interno di ogni singola classe, con il vantaggio di poter approfondire aspetti che avevano maggiormente colpito gli alunni per le loro diverse sensibilità e conoscenze.