Trevi: riunione sull'energia alternativa

Trevi, 04/12/2008

Si è parlato di energia alternativa nel secondo incontro che rientra nell'ambito del Progetto di Agenda 21 Locale, avviato dal Comune di Trevi. La riunione, che si è svolta al Bocciodromo Comunale, aveva come obiettivo quello di aprire un dibattito con i cittadini sulle iniziative che possono essere messe in campo in tema di risparmio energetico e di fonti di energia rinnovabili: erano presenti il Sindaco della città Giuliano Nalli, il Responsabile Emas per la Certificazione Ambientale, Nello Calandri, Cesare Migliozzi, responsabile dell'Agenzia per l'Energia e l'Ambiente e Virna Venerucci, della Ecoazioni.
"Oggi è, quanto mai, necessario introdurre fonti rinnovabili - ha detto il Sindaco Giuliano Nalli- perché le risorse energetiche che utilizziamo tendono ad esaurirsi ed è quindi importante, attraverso la partecipazione dei cittadini, essere responsabili e consapevoli di poter mettere in atto comportamenti per la salvaguardia dell'ambiente e del territorio in cui
viviamo". Nel corso dell'incontro è stato evidenziato che il problema più grande per l'Italia è l'autonomia energetica: "il nostro paese prende gas o
metano da altri paesi europei e se finisse o venisse a mancare non avremmo più energia. In italia - ha ricordato Migliozzi- si produce meno del 10% di energia solare, cioè meno della Germania che non gode di un buon clima e di una buona esposizione solare, mentre noi abbiamo un elevato livello di irraggiamento solare. In questi giorni dagli Stati Uniti è partito il messaggio sull'efficienza energetica - ha detto Cesare Migliozzi- sulle energie rinnovabili, e sulla economia sostenibile: lo stesso protocollo di Kjoto è stato dato per acquisito, ma in realtà, per il momento, non sono stati raggiunti gli obiettivi prefissati, in quanto i livelli di CO2 emessi in atmosfera sono aumentati invece di diminuire." Nello Calandri, Responsabile Emas del Comune di Trevi, ha evidenziato come " sul risparmio energetico è stato detto tanto ma vorrei che si ponesse attenzione sul fatto che risparmiare non significa ridurre i comfort delle nostre case significa solo fare attenzione nella
gestione degli elettrodomestici e nella loro scelta quando li acquistiamo: i nuovi sistemi di energia alternativa- ha detto Calandri- funzionano e in breve tempo ci si può ripagare il costo dell'impianto ad esempio come quello a pellet i cui costi si sono abbassati tantissimo o come il fotovoltaico per il quale ci sono diversi finanziamenti." Numerosi gli interventi dei partecipanti al forum, che hanno arricchito il dibattito con proposte concrete che sia l'Amministrazione, che i cittadini e le imprese, possono mettere in campo per migliorare l'efficienza energetica degli edifici. Non solo solare, ma anche eolico, geotermico, biomasse, piccoli impianti, ma molti e diffusi in tutto il territorio. E ancora certificazione energetica delle abitazioni e necessità di adeguare gli strumenti urbanistici attualmente in vigore per facilitare l'installazione dei nuovi sistemi di energia alternativa: queste solo alcune delle tante proposte formulate in questo primo incontro.