Olio extra vergine di oliva: L’Oro di Spello 2008

Spello, 03/12/2008

Sapori e saperi tra cultura, tradizioni e spettacolo, dal 5 all’8 dicembre nella splendidissima Colonia Julia.

È stata presentata oggi nella sede della Pro Loco di Spello la conferenza stampa di presentazione della nuova edizione de “L’Oro di Spello”, 47esima edizione della tradizionale festa dell’Olivo e Sagra della Bruschetta ideata dalla Pro Loco di Spello nel 1963. Numerose le iniziative che, dal 5 all’8 dicembre, valorizzeranno le eccellenze produttive e culturali della città, con particolare attenzione all’olio extravergine di oliva, il prodotto enogastronomico più rappresentativo ed importante del territorio.
La manifestazione è organizzata dal Comune di Spello e dalla Pro Loco di Spello, con il patrocinio della Regione Umbria, della Provincia di Perugia, del Gal Valle Umbra e della Comunità Montana Monte Subasio e la collaborazione di tutte le Associazioni di volontariato del territorio, dei produttori locali, dell’Istituto Comprensivo G.Ferraris e di altri soggetti pubblici e privati.

Dal venerdì allestimenti a tema nelle vetrine del centro storico, conferenze, presentazioni editoriali e taverne aperte per cene a base di prodotti tipici locali. Il sabato si apre con visite e degustazioni guidate nei luoghi di produzione e di molitura dell’olio di Spello, in collaborazione con l’Associazione Regionale “Strade dell’Olio DOP Umbria”, e prosegue con il primo degli appuntamenti quotidiani al “Palazzo del gusto”, sede del Banco di assaggio dell’olio di Spello, dove, in collaborazione con i produttori locali, si svolgeranno degustazioni guidate di extravergine di oliva, ma anche di cereali, legumi, tartufo, miele, marmellate e vini e dove saranno approfondite - tra chiacchiere, assaggi e musica - tematiche quali la bioagricoltura, la produzione cerealicola e la comparazione tra prodotti di diversa provenienza territoriale. Spazio quest’anno anche ad argomenti di grande attualità legati alla salute: l’Associazione Italiana Celiachia - AIC Umbria proporrà bruschette senza glutine, che si uniranno alle classiche bruschette disponibili nel punto di assaggio tradizionalmente allestito in piazza della Repubblica dai centri e dai comitati sociali di Spello. Tra i produttori locali protagonisti delle aree di degustazione del Palazzo del Gusto i visitatori troveranno: Azienda Agricola Acquabianca, Az. Agraria Le Due Torri, Az. Agricola Calcarone, Il Tartufo di Paolo, Az. Agricola Sportoletti, il Frantoio di Spello UCCD.

Saranno aperte tutte le sere per la cena le taverne dove avrà luogo la seconda edizione del concorso gastronomico “L’Oro di Spello”, con una giuria speciale composta dalla delegazione territoriale dell’Accademia Italiana della Cucina: la “disfida culinaria” parte venerdì dal terziere Porta Chiusa.

Arricchiscono il programma de “L’Oro di Spello” importanti eventi di spettacolo e di cultura, con ospiti d’eccezione come il soprano di fama internazionale Raina Kabaivanska, che sabato 6 dicembre festeggerà i suoi cinquant’anni di carriera nella Chiesa di Santa Maria Maggiore di Spello, nella splendida cornice offerta dalla Cappella Baglioni affrescata da Pintoricchio. L’evento è organizzato in collaborazione con Pharmatre S.p.A. Il giorno successivo sarà la volta della giovane cantante umbra Annalisa Baldi, uno dei talenti più interessanti portati alla ribalta dallo show televisivo “X Factor”, già voce del gruppo degli “Zero in Condotta”, con cui si esibirà in concerto domenica 7 dicembre in piazza della Repubblica. Non mancheranno spettacoli teatrali, concerti itineranti di musica popolare, convegni tematici, allestimenti fotografici con immagini d’epoca, collettive ed estemporanee di pittura e, tra le novità più attese della nuova edizione, l'incontro dedicato alla presentazione di un nuovo progetto realizzato da Pharmatre S.p.a, in collaborazione con il Comune di Spello e il Frantoio di Spello (sabato alle 17).

La tradizionale sfilata delle “frasche” della domenica celebrerà allegramente la fine della raccolta delle olive, attraverso la rievocazione di quelle tradizioni popolari e contadine che oggi diventano occasione di valorizzazione delle eccellenze e momento di riflessione sul valore delle radici culturali del territorio.