Città per la vita, contro la pena di morte

Bevagna, 03/12/2008

Giovedì 27 novembre il consiglio comunale ha approvato , alla unanimità , l’ordine del giorno di adesione alla giornata per “ Città per la vita – Città contro la pena di morte “ , istituita il 30 novembre di ogni anno a livello di Europa comunitaria . La ricorrenza , promossa dalla Unione Europea , dall’Anci Italia e dalla Comunità di S.Egidio , si pone l’obiettivo di sensibilizzare le amministrazioni locali e tutti i cittadini sul problema dei diritti umani .
La moratoria contro la pena di morte , promossa dall’Italia e adottata dal Consiglio Generale delle Nazioni Unite il 18 dicembre 2007 , è riuscita a sensibilizzare la pubblica opinione mondiale su di un tema delicatissimo ed ha , nei fatti , sancito la fine della pena capitale intesa come mezzo di sanzione penale . Certi dati fanno accapponare la pelle . Soltanto nel 2006 sono state giustiziate 5.628 persone in paesi come la Cina , il Kuwait , l’Arabia Saudita , l’Egitto e gli Stati Uniti d’America . Questa cifra sale drammaticamente negli anni precedenti . Infatti , tra il 2001 ed il 2006 circa 30.000 detenuti sono stati uccisi in modo cruento e inumano nei penitenziari in cui erano reclusi .
“Per questo motivo – afferma il presidente del consiglio comunale di Bevagna, Mario Lolli – il 30 novembre 2008 è una giornata di grande importanza perché, per la prima volta la nostra Bevagna potrà dunque fregiarsi, oltre alle certificazioni ambientali e sociali, anche del titolo di città per i diritti umani contro la pena di morte. Il valore del voto espresso dal consiglio comunale – tiene a precisare Lolli – ha un grande valore morale . E’ una vittoria della dignità dell’uomo e della difesa dei suoi diritti fondamentali“.