Assisi, capitale della candela, rinnova l’appuntamento con “Cera una volta”

Assisi, 02/12/2008

Dal 5 all’8 Dicembre 2008 ritorna per il secondo anno nella città di San Francesco Cera una volta, la kermesse dedicata alla candela e alla cera, che ha visto la luce lo scorso anno con un grande successo di pubblico, stimato in ben 25mila presenze in quattro giorni.
Proprio l’interesse suscitato dalla prima edizione ha motivato gli organizzatori e le istituzioni locali a farne un appuntamento tradizionale tra quelli del calendario natalizio di Assisi che, peraltro, si propone come cornice ideale per l'evento, grazie alla suggestione emanata dalla sua intatta architettura medievale, la sua bellezza naturalistica e l’atmosfera spirituale che vi si respira.
Si potrebbe affermare che l’evento nasca dalla città stessa, tanto profondo e coerente è il legame tra Assisi e la candela, entrambi parte della storia dell’uomo, entrambi ricchi di fascino, l’una resa ancor più suggestiva dall’altra. Come dimostra il fatto che centro storico e manifestazione si fondono e si arricchiscono vicendevolmente nella luce tremula delle candele.
L’obiettivo di Cera una volta, del resto, è proprio quello di rafforzare l’aspetto culturale della cera e della candela nel suo complesso attraverso esposizioni ed incontri che pongono l’accento sull’identità internazionale dell’oggetto, sulla sua diffusione tra le culture dei vari popoli, sul design. Con la cera si possono ottenere candele che sono delle vere sculture, opere d’arte che illuminano, complementi d’arredo capaci di riscaldare l’atmosfera di una stanza. Senza dimenticare, naturalmente, altri oggetti correlati, come i portacandele, che hanno anch’essi tante storie da raccontare e forme diverse da assumere, in un viaggio unico tra sacro e profano.
All’interno della Sala delle Volte saranno, infatti, allestite Cere in Mostra, esposizione di candele artigianali, Fiamma di Culto e di Design, mostra di arredi liturgici che si ispirano all’importanza fisica e simbolica della luce nel culto cristiano. Infine, il percorso didattico Paese che vai, candela che trovi, che racconta la storia e il legame della candele con ogni singolo Paese di origine.
Oltre alle rassegne il programma dell’evento prevede anche un ricco calendario di appuntamenti formativi, tra cui Cera d’Api, incontri giornalieri con il professore Tiziano Gardi per affrontare il lato più tecnico dell’elemento cera, in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Perugia. A margine dei seminari anche esposizioni e lavorazioni live di artigianato del miele e della cera.
Sarà, invece, la storia della fiaccola olimpica ed il suo profondo significato di pace e fratellanza il tema del convegno La fiaccola olimpica: sul tripode della storia, della giustizia, della sacralità che si terrà sabato 6 dicembre alle ore 11.00 alla Sala Norsa in Piazza San Francesco. Realizzato in collaborazione con il Sacro Convento d’Assisi, l’incontro vedrà anche la partecipazione dell’ archeologo Francesco Marcattili del Dipartimento di Archeologia Classica dell’Università di Perugia e di Amnesty International, che per l’occasione sarà rappresentata non solo dal suo portavoce nazionale Riccardo Noury, ma anche da un’ospite d’eccezione, la pluridecorata fiorettista Margherita Granbassi, bronzo alle ultime Olimpiadi di Pechino, testimonial delle Giornate Amnesty del 13 e 14 dicembre. Il convegno sarà anche occasione per ricordare il sessantesimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che ricorre il 10 dicembre.
Tra gli eventi-novità di quest’anno il suggestivo spettacolo di chiusura A_Men della compagnia “Lumen Invoco” che proporrà giochi di corpi e luci sinuose ispirate ad una disciplina di meditazione dinamica di origine Maori.
Grandi e piccini potranno poi imparare l’arte della lavorazione della cera con i laboratori Cero Anch’io, Junior e Senior, realizzati in collaborazione con Candeo e Candele d’Autore. Tutti i giorni quattro appuntamenti per adulti e bambini dai 5 ai 13 anni che, sotto la guida esperta dei migliori artigiani potranno cimentarsi nella realizzazione di candele.

Per i più piccoli torna anche l’area il Gioco vale la candela, con giochi e animazioni a tema in compagnia delle mascotte Stoppino e Fiammetta.
Inoltre, per far vivere al meglio le intime emozioni regalate dalle candele, Cera una volta propone appuntamenti che renderanno indimenticabile il weekend nell’oasi di pace di Assisi: Che fretta Cera offre, infatti, momenti di assoluto relax con caldi massaggi tra coccole e oli profumati, in collaborazione con CB INSULA; A lume di candela, nei ristoranti del comprensorio di Assisi, dove sarà possibile cenare romanticamente illuminati dalla luce delle candele. Con Candelibri, inoltre, non mancherà l’angolo dedicato alla lettura di pagine d’autore presso la Sala delle Volte del Comune di Assisi. Infine, per chi festeggia il compleanno dal 5 all’8 dicembre, Cera una volta augura Buon compleanno! regalando una ghiotta torta, per spegnere le candeline in compagnia di amici e parenti…
Grazie alla collaborazione con l’Ente Calendimaggio, la sala principale del Cassero, all’interno della Rocca Maggiore di Assisi rivivrà con Buona Cera gli antichi splendori di un tempo. Domenica 7 dicembre, a partire dalle 18.00, suoni, canti e balli in stile medievale realizzati a cura dell’Ente Calendimaggio animeranno l’antico maniero. Con l’occasione sarà acceso anche il tradizionale focaraccio dell’8 dicembre.
A grande richiesta, visto il successo riscosso nella scorsa edizione, torna anche la Candela dei Desideri in collaborazione con Pernici. Nel Tempio di Minerva, ogni giorno, i visitatori potranno scrivere i propri desideri su speciali fogli di cera che poi saranno sciolti in un apposito fusore per creare la grande candela che raccoglierà tutti i desideri e, con essi, le speranze di chi li ha espressi.
Non poteva mancare a Cera una volta il suggestivo angolo dedicato alla cera made in Italy, per regalare e regalarsi una candela artigianale e artistica. A far da cornice al Light Show la splendida Volta Pinta, in Piazza del Comune, con i suoi affreschi cinquecenteschi.
I turisti ed i pellegrini in visita ai luoghi del Patrono d’Italia potranno anche immergersi nella calda atmosfera natalizia grazie ad un eclettico presepe moderno realizzato dall’artista Kurt Laurenz Metzler e promosso dall’Arch. Alberto Bartalini e dal Sacro Convento di Assisi. Il presepe sarà in mostra nella suggestiva Piazza Inferiore di San Francesco, dove, a fargli da sfondo, sarà la splendida facciata della Basilica da sabato 6 dicembre e proseguirà anche dopo il termine di Cera una volta.
Promosso dal Comune di Assisi, Cera una volta è organizzato dall’agenzia Sedicieventi con il coinvolgimento di tutte le istituzioni locali, a partire dall’Ente Calendimaggio e con il patrocinio della Regione dell’Umbria, dell’ACI (Associazione Cerai d’Italia), della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Perugia e di Amnesty International, fondata nel 1961 da Peter Benenson, che con il suo stesso simbolo ci ricorda che è meglio accendere una candela che maledire l’oscurità e che, proprio in occasione di Cera una volta, cercherà di dare la speranza a chi non ne ha più attraverso la luce di una candela.
Un posto d’onore nell’ambito della manifestazione è dedicato alla Luce di San Francesco, la lampada ideata da NCT Global Media in collaborazione con il Sacro Convento di Assisi e realizzata da sapienti artigiani che illuminerà tutte i principali appuntamenti della manifestazione.
Realizzata in vetro, la lampada sta a simboleggiare l’essenzialità e la purezza del messaggio francescano e dal 2007 brucia ininterrottamente davanti alla tomba del Santo, dopo essere stata accesa, il 17 giugno, dal Santo Padre Benedetto XVI.