Tracchegiani (La Destra): Ma le province non dovevano essere abolite?

Umbria, 02/12/2008

Ma dove è finita la voce: abolizione delle Province del programma elettorale del PDL?
Eppure era uno dei cavalli del Cavaliere, scusate il bisticcio, ma a sei mesi dalle elezioni vinte con maggioranza piena e quindi nella condizione di governare senza ma e senza sé, di questo argomento non si è più parlato.
Ci ha pensato il quotidiano Libero del 29 e 30 novembre 2008. a ricordare il punto a Berlusconi e ha fatto di più, ha promosso una campagna di raccolta firme degli elettori che sono d’accordo con l’abolizione delle province, da presentare a Palazzo Chigi. Non si capisce perché,( o forse si ?!) si vuole perseverare, da parte del centrosinistra di Prodi prima , del centrodestra di Berlusconi ora, nello spreco del sostegno ad enti pressoché inutili, che costano ogni anno di più e producono ogni anno di meno.
Governanti, ottimizzate le risorse per fare fronte alla crisi economica che sta soffocando le famiglie, quelle normali lontane dal mondo e dagli introiti del Cavaliere e dei suoi scudieri e di tutti quelli che siedono sulle poltrone, alleati, opposizione e appoltronati di tanti enti. Se è vero, come riportato da Libero, che l’eliminazione delle province, produrrebbe un risparmio di 16 miliardi di euro l’anno, è non solo doveroso ma anche morale compiere una operazione umanitaria di vero sostegno, una volta tanto alle famiglie dei lavoratori dipendenti e quelle delle partite iva, dimenticandoci, stavolta delle imprese con la i Maiuscola e delle banche. L’imperativo abolire le province trova d’accordo tutti, caro Cavaliere, Forza Italia e Alleanza Nazionale che l’hanno messo nel programma, l’Unione di Centro che condivide e ne sollecita un adeguato provvedimento e, pensi un po’, anche L’Italia dei Valori, ma Le sembra poco avere trovato un argomento su cui Lei e Di Pietro la pensate allo stesso modo? Ma La Lega non condivide, ed allora che si fa, si finge di non averlo mai detto, si finge che le province servano a qualcosa, o semplicemente si va avanti con l’indecenza del faccio finta di niente. La Destra non ci sta! La Destra vuole essere portatrice dei valori di uguaglianza sociale, di una gestione ottimizzata del denaro pubblico, della trasparenza delle azioni di chi governa, La Destra sostenitrice di comportamenti etici nella politica vuole la politica per il popolo e con il popolo, e con ciò promuove tutte le azioni che servono a migliorare la condizione sociale, sia economica che psicologica dei più svantaggiati. Sostenere la raccolta di firme per l’abolizione delle province e per la riduzione degli sprechi è nostro preciso dovere. I cittadini possono dare l’esempio, non facciamo solo parole ma fatti, dimostriamo a questi politici parlanti e poco facenti, il senso di responsabilità, di volontà, di decisione.