Precisazioni del Consigliere Mancia (FI) sui prestiti swap derivati del Comune di Foligno

Foligno, 02/12/2008

Ho ascoltato le comunicazioni del Vice Sindaco Mismetti, che parla di utili per 200mila euro a favore del Comune di Foligno, relativi ai prestiti swap derivati, chiusi col Monte dei Paschi di Siena lo scorso 17 novembre.
Quale consigliere comunale di Forza Italia, avevo presentato un’interrogazione per invitare il Comune a valutare l’opportunità di chiudere anticipatamente il finanziamento, fatto questo, avvenuto, ma solo per limitare i danni.
Risulta improbabile – da bancario abituato a vedere le banche come istituti di credito e non di beneficenza – che il Comune abbia addirittura “guadagnato” e la banca abbia “perso” (perché così sembrerebbe dalla dichiarazione) ma forse si tratta di risparmio rispetto alle previsioni, cioè di una minore perdita.
Ho comunque chiesto il dettaglio contabile dell’operazione e se non dovrò attendere i 30 giorni di legge, avrò lumi in proposito, e tornerò in argomento, soprattutto sui costi e spese iniziali dello swap.
Riguardo infine alle consuete colpe attribuite al governo Berlusconi anche per i mutui derivati swap, ricordo che ora sono vietati, proprio per l’uso discorsivo che ne è stato fatto, e che comunque per analogia si potrebbe punire anche l’inventore del coltello, che può essere usato per tagliare il cibo ma anche per ferire a morte.
Mi meraviglia che ancora non sia stata addossata a Berlusconi anche la tragedia del terremoto che comunque, nonostante i miliardi, non è stata utilizzata come occasione di sviluppo economico e occupazione.