“Gareggiare dei convivi”: il debutto di palazzo Novellis di Coarazze per la Mora. L’iniziazione del Morlupo

Foligno, 04/09/2008

Nelle foto: il Rione la Mora e all'interno Rione Morlupo

Terzo appuntamento con il “Gareggiare dei Convivi”, il 33° concorso enogastronomico della Giostra della Quintana di Foligno che quest’anno ha come filo conduttore il cinghiale. I rioni protagonisti sono stati ieri sera La Mora ed il Morlupo, a cui ha fatto visita la delegazione dell’Ente Giostra guidata dal presidente Domenico Metelli, accompagnato per l’occasione dalla gentile dama Simona Gambacorta Casagrande. A valutare piatti, vini, filo logico e scenografie di contorno è la giuria presieduta da Giancarlo Malacarne, storico e giornalista, direttore della rivista “Civiltà Mantovana”, autore di numerosi libri e pubblicazioni; ha curato inoltre l’allestimento di importanti mostre come quelle araldiche nel Palazzo Ducale di Sabbioneta e nel Palazzo Ducale di Mantova; e completata da Alviero Bigi, chef di cucina e pasticceria, presidente dell’Unione regionale cuochi dell’Umbria, storico ed esperto in gastronomia antica; e dal sommelier Arcangelo Mario Ugolini.
LA MORA
La contrada del priore Decio Barili ha scelto come cornice del proprio “Gareggiare” lo splendido palazzo Novellis di Coarazze in via Aurelio Saffi, per il quale si sono da poco conclusi i lavori di ristrutturazione post-sisma.
La delegazione di palazzo Candiotti è stata accolta dalla Compagnia del Gelso e dal priore Decio Barili in compagnia di madonna Benedetta Rutili. E’ stato presentato un allestimento scenografico e coreografico sul filo della mitologia, come la storia di Cerere o l’allegoria di Bacco, curata da Daniela D’Aurizio con la commissione artistica della contrada. E passiamo al menù curato da Katiuscia Silvestri.
Primo servito di credenza: Frittata con minuzie di orto, tubero e coscette di rane (ingredienti: carote, scalogno, melanzana, radicchio, cosce di rana, farina, olio extravergine di oliva, sale, uova, tartufo);
Primo servito di cucina: Passatella di zucca gialla con foglie di cascio e trota del Clitunno (ingredienti: cipolle, sedano, alloro, erbe aromatiche, olio extravergine di oliva, zucca gialla, trota, foglie di cascio);
Secondo servito di cucina: Tavolozza di sapori di cinghiale: medaglioni di lingua su pomo sdegnoso, trippa al ginepro, polpette di coscio in sugo di uva nera (ingredienti: trippa, lingua e carne di cinghiale, odori vari, erbe aromatiche, melanzana, sale, olio extravergine d’oliva, capperi, aceto, aglio, petrosello, bacche di ginepro, rosmarino, salvia, pane raffermo, latte, formaggio, uovo, pepe, uva nera)
Secondo servito di credenza: Fagotto di fichi con crema all’ippocrasso (ingredienti: uova, zucchero, farina, olio extravergine di oliva, fichi, mandorle, crema, vino aromatizzato)

MORLUPO
Il rione del Lupo ha ovviamente scelto la nuovissima taverna di via del Campanile, che debutta in tal modo sulla scena quintanara. Il priore Marco Bosano e la dama Alessia Settimi hanno accolto la delegazione dell’Ente Giostra, che ha assistito in apertura al rito dell’iniziazione di quattro piccolissimi bambini (Bernardo Tini Brunozzi, Caterina Broccolo, Martina Bevilacqua, Stefano Santocchi) a cui sono stati donati il fazzolettone della contrada ed il piatto della mensa, simbolica espressione di come i genitori ne dovranno alimentare crescita e passione. La cerimonia è stata condotta da Padre Vincenzo, parroco della chiesa di San Francesco, che ha richiamato le parole del “Bando di Giostra” scritto nel 1946 dall’avvocato Mancini, di cui è straordinaria ancor oggi la valenza sociale.
Ad allietare il “Gareggiare”, curato da Elisabetta Maggi Leoncilli Massi, i “Musici Vacantes” di Bevagna e le ragazze del rione. Il menù è stato ideato da Alessandro Zuccarelli e Alberto Alessi (che si occupa anche della cucina del rione). Ed ecco l’elenco dei piatti proposti.
Pane speziato, pane con noci e pecorino.
Primo servito di credenza: Tortino di ceci su vellutata di funghi porcini (ingredienti: cipolla, carota, sedano, rosmarino, gualciale, barbatta, funghi porcini, pinoli, parmigiano, uova, vino bianco, ceci);
Primo servito di cucina: Polenta di farro al cinghiale (ingredienti: sedano, carota, cipolla, olio exrtavergine di oliva, rosmarino, maggiorana, cinghiale, brodo di carne, farina di farro, vino rosso);
Secondo servito di cucina: Cinghiale alle prugne e pinoli (ingredienti: carne di cinghiale, vino rosso, serpillo, cannella, bacche di ginepro, maggiorana, alloro, cipolla, olio extravergine di oliva, aceto, brodo di carne, pinoli, prugne selvatiche, more di rovo, vino rosso passito);
Secondo servito di credenza: gelato ai fichi (ingredienti: fichi, zucchero, latte fresco).

Il Gareggiare dei Convivi riprenderà lunedì prossimo 8 settembre, alle ore 20.30 con il rione Cassero e alle ore 22.30 con il rione Contrastanga.